Fevzi Karakoc

in amici

I cavalli di Fevzi Karakoc non si prestano a considerazioni ulteriori. Esprimono già  tutto con la loro dinamica presenza che a me fa ricordare le scene finali de: “La Mia Africa”  in cui Denys / Robert Redford,  sorvola, con il  piccolo aereo, mandrie  sterminate di quadrupedi che attraversano paesaggi maestosi.  Karacoc rende a pieno questo senso di libertà in spazi sterminati in cui la mente ritrova  natura e valori di un tempo lontano.

  • © 2012 – 2019 – Giorgio Bertozzi – All rights reserved