Curatore d'Arte

Sandra Menoia

Astrazione e empatia. Abstraction and empathy. Nelle opere di Sandra Menoia la forma viene intesa come risultato dell’incontro tra uomo e mondo, in un alternarsi di empatia, ovvero avvicinamento alla realtà, ed astrazione, cioè rifiuto della stessa.

Il suo linguaggio pittorico ha lo scopo di creare una composizione che possa esistere con un grado di indipendenza dalle referenze visuali del mondo. Negando la rappresentazione della realtà vuole privilegiare un momento di libertà, dare sfogo alla propria fantasia e, con leggerezza quasi infantile, suggerire uno sguardo disincantato sul mondo.

Le sue composizioni diventano un insieme di linee, forme e colori in cui le caratteristiche fondamentali sono l’ordine, la chiarezza, l’equilibrio. Una pittura fatta di luce, colori puri, di forme elementari che non sono quasi mai riconducibili a figure e composizioni tradizionali.

Eliminando ogni legame con la realtà, costringe lo spettatore a cercare nell’arte solo valori spirituali.

 

In Sandra Menoia’s works the form is understood as a result of the encounter between man and the world, in an alternation of empathy, that is approach to reality, and abstraction, that is rejection of the same.

His pictorial language aims to create a composition that can exist with a degree of independence from the visual references of the world.

By denying the representation of reality, he wants to privilege a moment of freedom, to give vent to his own imagination and, with almost childish lightness, to suggest a disenchanted look at the world.His compositions become a collection of lines, shapes and colors in which the fundamental characteristics are order, clarity, balance.

A painting was made of light, pure colors, of elementary forms that are almost never attributable to traditional figures and compositions.

By eliminating all ties with reality, the viewer is forced to look for only spiritual values in art.

Fabrizio Deotto – Art Advisor

 

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