Ah, che Rebus!

Arte, enigmi ed enigmistica…così potremmo definire questa passeggiata tra rebus e misteri  in una garbata selezione di opere d’autore. E’ una mostra che consiglio per il piacere dell’occhio e della mente.  
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
Istituto Nazionale per la Grafica
COMUNICATO STAMPA
Ah, che rebus!
Cinque secoli di enigmi fra arte e gioco in Italia
Roma, Palazzo Poli
17 dicembre 2010 – 8 marzo 2011
L’Istituto Nazionale per la Grafica chiude le celebrazioni del 35°
anno dalla fondazione con una mostra originale e innovativa.
Giovedì 16 dicembre 2010 alle ore 16,30 a Palazzo Poli, apre la mostra
Ah, che rebus! Cinque secoli di enigmi fra arte e gioco in Italia
a cura di Antonella Sbrilli e Ada De Pirro.
Con la collaborazione dell’Associazione Rebussistica Italiana e del CATTID — Sapienza
Con il Patrocinio del Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo, Sapienza Università di Roma
con la consulenza di Stefano Bartezzaghi, da Leonardo da Vinci a Paolo Conte a cui questa mostra deve, oltre che un’opera esposta, il titolo Ah che rebus! dal ritornello della canzone Rebus del 1979.
PERCORSO ESPOSITIVO
In mostra sono presenti opere originali e facsimile dei seguenti artisti, secondo un percorso così articolato
– Parte storica
Leonardo da Vinci, (video-animazioni con soluzioni dei rebus), Lorenzo Lotto, Agostino Carracci, Stefano Della Bella, Giuseppe Maria Mitelli, Agostino Nini, Adriano Baracchini Caputi,  Francesco Cangiullo, Felice Casorati, Osvaldo Licini, Giorgio de Chirico. – Cimelio storico: drappo con rebus in onore di Pio IX.
– Anni Sessanta e Settanta del Novecento: citazioni, prelievi, variazioni
Duilio Rossoni, Carlo Guarienti, Gastone Novelli, Tano Festa, Renato Mambor, Mario Schifano, Gianfranco Baruchello, Tullio Pericoli, Eugenio Miccini, Lamberto Pignotti, Aldo Spinelli,  Arrigo Lora-Totino, Luigi Pasotelli, Luca Patella, Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Sarenco Corrado D’Ottavi
Il rebus continua: incisione, pittura, scultura, assemblage, graffiti, video
Paolo Albani, Nanni Balestrini, Aldo Mondino, Luigi Ontani, Pablo Echaurren, Sergio Ceccotti, Pierluigi Isola, Massimo Livadiotti, Piero Addis, Coniglioviola, Fanny & Alexander Zapruder Filmmakergroup,
Lino Fois, Emanuele Magri, Bros e Sonda, Paolo Conte.
Vignette originali di Maria Ghezzi per i rebus della Settimana Enigmistica
Rebus su libri
Andrea Baiardo (Baiardi), Philogyne, Giorgio Alione, Rondeaux d’amour, Giovan Battista Palatino.
Libro nuovo d’imparare a scrivere,
Francesco Colonna, La hypnerotomachia di Poliphilo, Paolo Giovio, Dialogo delle imprese militari e amorose di Mons. Giovio, 1556, Giulio Cesare Capaccio, Del Trattato delle Imprese di Giulio Cesare Capaccio, Etienne Tabourot, Les Bigarrures, Giovan Battista Della Porta, Ars Reminiscendi, Juan Caramuel Lobkowitz, Ioannis Caramuelis Primus calamus ob Oculos ponens metametricam, marca tipografica di Pietro Paolo Porro in Psalterium hebraeum graecum.
Cartoline, figurine e riviste dell’Ottocento e del primo Novecento, con rebus di:  Dalsani, Pipein Gamba.
CATALOGO
Il catalogo, edito da Gabriele Mazzotta, raccoglie saggi che esplorano il rebus dal punto di vista della storia dell’arte, dell’enigmistica, della letteratura italiana, del linguaggio, con incursioni nel mondo dei geroglifici, degli enigmi musicali, della pubblicità. Tra le molte curiosità presenti segnaliamo la presenza di una nota e un rebus di Maurizio Calvesi, storico dell’arte che da giovanissimo è stato enigmista.
INFORMAZIONI
Ah, che rebus! Cinque secoli di enigmi fra arte e gioco in Italia
La mostra è curata da Antonella Sbrilli e Ada De Pirro
Roma, Istituto Nazionale per la Grafica, Palazzo Poli (via della Stamperia 6)

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