Iran

7 articoli

Mohammad Zarezadeh Neoartgallery Giorgio Bertozzi

Mohammad Zare Zadeh

Nella recente  quinta edizione del concorso EuroExpoArt, svolta in settembre presso la fiera di Forlì in occasione dell’edizione 2021 di Vernice art fair, Mohammad è stato riconosciuto con il premio  Silver Category Le opere di  Mohammad Zare Zadeh si pongono in una sorta di non luogo, i soggetti si ergono […]

Intervista a Giorgio Bertozzi Neoartgallery

L’intervista rilasciata ad una radio di Roma in cui viene descritta la recente attività realizzata dagli iscritti all’ associazione Neoartgallery nelle fiere in Italia e all’estero.

EuroExpoArt 2018 Video

The number of the second edition already described EuroExpoArt such as great event competition grew to unpredictable level to say the least compared to our ambitions. We start from 100 subscribers and 4 special event of 2016, we have moved to 118 competitors and 5 special events, the Tribute to […]

EuroExpoArt 2018

Neoartgallery è presente alla sedicesima edizione di Vernice art fair con EuroExpoArt 2018 Curato da Giorgio Bertozzi e Ferdan Yusufi Coordinamento grafico editoriale di Stefano Ferracci I numeri della seconda edizione già descrivevano EuroExpoArt come un grande concorso evento cresciuto a livelli a dir poco imprevedibili rispetto alle nostre ambizioni. […]

EuroExpoArt 2017 Vernice Art Fair Forlì

  Neoartgallery  è presente alla quindicesima edizione di Vernice Art Fair con EuroExpoArt 2017 Curato da Giorgio Bertozzi e Ferdan Yusufi Immagine coordinata a cura di Stefano Ferracci Cinquecento metri quadrati di stand, 118 artisti iscritti al “Gran Premio Europa”, 5 mostre personali di cui 4 con artisti fuori concorso, […]

Neda Shafiee Moghaddam

Neda Shafiee Moghaddam (Teheran, 1975) si esprime attraverso la scultura e il disegno, impiegati in installazioni site specific. Il tema della sua ricerca è quasi sempre il corpo. Nello specifico è il corpo femminile, che viene trasfigurato, trasformato e portato a forme essenziali, sulla scia di un ideale estetico che miscela figure apparentemente distanti tra loro – ad esempio la nota scultura risalente al paleolitico, raffigurante un’imponente donna nuda, conosciuta come Venere di Willendorf, e la verticale ed esile antropologia delle figure di Alberto Giacometti. L’artista iraniana dice la sua ingabbiando, o meglio inscrivendo, il corpo in un cubo, forma geometrica razionale della terza dimensione. Ne viene fuori il merito di aver contestualizzato il corpo femminile, simbolo esistenziale della fertilità e del movimento, in spazi scenici che danno l’idea di un flusso vitale inarrestabile.

Calogero Pirrera